Massimo Miglio

Massimo Miglio (Roma, 20 maggio 1942) è presidente, dal maggio 2001, dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo (ISIME). È stato ordinario di Storia medioevale fino al 2010 (vincitore di concorso per ordinario nel 1979) presso la Facoltà? di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università? della Tuscia (Viterbo), che ha contribuito a fondare come componente del Comitato tecnico-ordinatore;  è stato Preside per sei anni della Facoltà? di Lingue e Letterature straniere della stessa Universit?à.
È direttore della Scuola Nazionale di studi storici medioevali.
È socio dell’Accademia dei Lincei.
È socio dei Monumenta Germaniae Historica.
È socio onorario ed effettivo di Società? storiche internazionali.
È stato membro della Commissione del Ministero per i Beni e le Attività? culturali per la concessione di contributi alle Riviste di elevato valore scientifico, del Consiglio scientifico del Premio Cecco d’Ascoli, del Comitato scientifico della Fondazione Leon Battista Alberti di Mantova, della giunta scientifica del Comitato nazionale per il VII centenario della nascita di Francesco Petrarca;  è stato presidente del Comitato nazionale Incontri di studio per il Quinto Centenario del pontificato di Alessandro VI (1492-1503), del Comitato nazionale per le celebrazioni del VII centenario della morte di Bonifacio VIII, del Comitato nazionale Coluccio Salutati.
È membro del comitato direttivo del Centro di studi sulla cultura tardomedioevale di San Miniato; della Commissione per l’edizione dei testi umanistici e della Commissione per l’edizione dei testi della storiografia umanistica.
È presidente dell’Edizione nazionale delle opere di Biondo Flavio.

In qualità? di presidente dell’ISIME, ha organizzato e coordinato seminari di ricerca di durata pluriennale, tra cui: Storici italiani, ancora in corso, di cui si è già? svolto l’incontro su Arsenio Frugoni (Roma 2004, atti pubblicati nel Bullettino dell’Istituto storico italiano per il medio evo, 108 [2006], pp. 381-435); Storiografie, dedicato alle storiografie non italiane, di cui si sono svolti gli incontri su La storiografia portoghese sul Medio Evo e sul Rinascimento (Roma 2002, atti editi nel Bullettino 106/2 [2004], pp. 248-346); su Stato della ricerca e prospettive della medievistica tedesca (Roma 2004, in collaborazione con l’Istituto Storico Germanico di Roma, i cui atti sono pubblicati in Nuovi Studi Storici); Il moderno nel medioevo (Roma 2005-2006, il programma delle sedute svolte  consultabile all’indirizzo https://www.isime.it/, sezione appuntamenti), i cui atti sono in corso di stampa.
In qualit?à di responsabile scientifico delle manifestazioni per gli Incontri di studio per il Quinto Centenario del pontificato di Alessandro VI ha programmato e organizzato i Convegni: Roma di fronte all’Europa al tempo di Alessandro VI (Roma-Città? del Vaticano, 1-4 dicembre 1999); De València a Roma a través dels Borgia (València, 23-26 febbraio 2000), Alessandro VI e lo Stato della Chiesa (Perugia, 13-15 marzo 2000); Principato ecclesiastico e riuso dei classici. Gli umanisti e Alessandro VI (Bari-Monte Sant’Angelo, 22-24 maggio 2000); La fortuna dei Borgia (Bologna, 29-31 ottobre 2000); Le Rocche alessandrine e la Rocca di Civita Castellana (Viterbo, 19-20 marzo 2001); Alessandro VI. Dal Mediterraneo all’Atlantico (Cagliari, 17-19 maggio 2001); Riflessioni su un pontificato (Città? del Vaticano-Roma, 14 dicembre 2001).
In qualità? di responsabile scientifico delle manifestazioni per il Comitato nazionale per le celebrazioni del VII centenario della morte di Bonifacio VIII ha programmato e organizzato i Convegni: Un programma di ricerca per Bonifacio VIII (Roma, 5 dicembre 2003); Bonifacio VIII. Ideologia e azione politica (Aula Sinodale della Città? del Vaticano - Istituto Storico Italiano per il Medioevo, 26-27-28 aprile 2004); Le culture di Bonifacio VIII (Bologna 13-14-15 dicembre 2004: durante il Convegno  avvenuta la consegna da parte dell’Ambasciatore di Germania in Italia ai rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività? culturali di pergamene medievali di origine italiana recuperate negli anni ’50 in Germania); Bonifacio VIII nello Stato della Chiesa (Perugia, 17-18 giugno 2005).

È stato docente di:
- Letteratura umanistica presso la Facoltà? di Lettere e Filosofia dell'Università? degli Studi di Salerno. Nell’insegnamento ha concentrato l’attenzione alle relazioni tra testi letterari e problematiche storiche, in particolare su: la teorizzazione in et? tardo medievale e umanistica della ars historica; la novellistica come fonte storica; la rappresentazione della societ?à nel Novellino di Masuccio Salernitano.
- Storia medioevale presso la Facolt?à di Magistero dell'Università? degli Studi di Bari; ha indirizzato l'insegnamento, oltre che sulle nozioni di storia generale del medioevo, sulla metodologia della ricerca storica, con particolare attenzione alla esegesi delle fonti e a un corretto uso nella ricerca delle cosiddette discipline ausiliare della ricerca (paleografia, diplomatica, codicologia, filologia etc.).
- Storia medioevale presso la Facoltà? di Lingue e letterature straniere dell’Università? di Viterbo e dal 1990-1991 presso la Facoltà? di Conservazione dei Beni culturali della stessa Università?. Nella convinzione dell’opportunit?à di coniugare la didattica alla ricerca, accanto alle indispensabili nozioni di storia generale del medioevo, ha concentrato il suo insegnamento in relazione ad alcuni temi particolari, quali la società? romana tardomedievale; il papato tardomedievale, nei suoi aspetti istituzionali e culturali; la dimensione del viaggio nel medioevo, con particolare riferimento alle forme di pellegrinaggio e alla loro evoluzione, sempre con una attenzione peculiare all’utilizzazione di molteplici tipologie di fonti. I corsi sono stati programmati con particolare attenzione alla specificità? della Facoltà? ed alle diverse esigenze dei corsi di laurea della Facolt?à.
- Paleografia latina, per otto anni, presso la Scuola di Paleografia, Diplomatica ed Archivistica dell’Archivio Segreto Vaticano e della Biblioteca Apostolica Vaticana.
- Paleografia latina, per sei anni, presso la Scuola dell'Archivio di Stato di Roma.

È stato componente del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Storia dei centri, delle vie e delle culture dei pellegrinaggi nel Medioevo euromediterraneo dell’Università? degli Studi di Lecce.
Ha fondato nel 1984 l’Associazione Roma nel Rinascimento di cui  stato Presidente dalla fondazione fino al 2001. Nel quadro dell’attivit?à dell’Associazione si  occupato della programmazione editoriale, dell’organizzazione scientifica e ha curato la pubblicazione degli atti di numerosi seminari e convegni internazionali, tra cui: due seminari su Scrittura, biblioteche e stampa a Roma nel Quattrocento (1-2 giugno 1979 e 6-8 maggio 1982, Città? del Vaticano; v. Scrittura biblioteche e stampa a Roma nel Quattrocento. Aspetti e problemi. Indice delle edizioni romane a stampa (1467-1500), 2 voll., Città? del Vaticano, 1980-1983); il convegno dedicato al pontificato di Sisto IV (Città? del Vaticano, Roma dicembre 1984, v. Un pontificato e una città. Sisto IV (1471-1484), Roma, Città? del Vaticano 1986); quello a Martino V (Roma, marzo 1992, v. Alle origini della nuova Roma. Martino V (1417-1431), Roma 1992).
Ha fondato, ed è stato presidente fino al 2001, del Centro di Studi per il Patrimonio di San Pietro in Tuscia. In tale qualità? ha organizzato seminari di formazione per giovani ricercatori, convegni dedicati alla storia dello Stato pontificio, pubblicazioni di volumi collettivi e edizioni di fonti dedicati al territorio dell'antica provincia pontificia del Patrimonium e alle sue caratteristiche politiche e istituzionali (cfr. le pubblicazioni all'indirizzo https://www.patrimonium-tusciae.it/it/pubblicazioni.htm).

I suoi interessi scientifici si rivolgono alla storia sociale e culturale del Medioevo, con particolare riferimento alla storia di Roma.
Ha partecipato, come relatore, a numerosi convegni italiani e internazionali;  membro di comitati scientifici di riviste italiane e straniere.
Ha collaborato per molti anni, con responsabilit?à direttive, al Repertorium fontium historiae Medii Aevi, edito dall'Istituto storico italiano per il Medio Evo.
È autore di monografie, saggi e articoli su riviste nazionali e internazionali, tradotti anche in lingua straniera.
Ha programmato e organizzato per il Comune di Roma, nel 1997, la mostra Gutenberg e Roma. Le origini della stampa nella città dei papi (1467-1477), di cui ha curato anche il catalogo pubblicato da Electa. Ha collaborato, in qualità? di componente del Comitato scientifico e contemporaneamente come autore di saggi, a numerosi cataloghi di mostre, tra i quali Liturgia in figura (Città? del Vaticano 1995), Vedere i Classici. L’illustrazione libraria dei testi antichi dall’età romana al tardo medioevo (Biblioteca Apostolica Vaticana-Ministero per i Beni Culturali e Ambientali 1996), Romei e Giubilei (Roma 1999), Umanesimo e Padri della Chiesa (organizzata a Firenze nel 1997 dal Ministero per i Beni e le Attivit?à culturali), Bonifacio VIII e il suo tempo. Anno 1300 il primo Giubileo (Roma 2000), I Borgia (Roma 2002); La Roma di Leon Battista Alberti. Umanisti, architetti e artisti alla scoperta dell’antico nella città del Quattrocento (Roma 2005); Giotto e il Trecento “Il più Sovrano Maestro stato in dipintura”. I saggi (Milano 2009).

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